Inserisci USERNAME o E-MAIL

Dal Baratto alla Moneta

da / Pubblicato in Blog, Economia

Eccomi con il secondo appuntamento della mia rubrica. Il primo articolo “Cos’è il Denaro?” sembra aver riscosso il vostro apprezzamento e questo non può che farmi piacere. In molti hanno commentato e provato a rispondere alla domanda del titolo. Prima di dare la mia risposta, provo a fartela capire analizzando l’azione umana e la storia. Capirai come nasce l’esigenza di una merce che sia intermediaria negli scambi e quindi la necessità del passaggio dal baratto alla moneta.

L’emersione spontanea della moneta

Immagina un villaggio antico e prova ad immedesimarti in uno dei suoi abitanti (è importante, sforzati nell’immedesimarti!).

Poniamo che la tua migliore abilità sia quella di cacciare. Avrai quindi abbondanza di carne.

Non saprai però come costruire al meglio la tua casa, come avere la lana con cui coprirti dal freddo, come coltivare il grano o come raccogliere la frutta. Per ottenere questi altri beni hai bisogno di concludere uno scambio: tu dai carne al falegname, al pastore e al contadino e in cambio ottieni legno, lana, latte, uova, frutta ecc.. Questo sistema, come sai, è il baratto.

Immagina adesso di andare dal falegname e chiedere tutto il legno necessario per costruirti la tua casa. Ci vorrà moltissimo legno..in cambio offri tutta la carne che il falegname vorrà. Il falegname però rifiuta l’offerta: “Io e mia moglie non mangiamo carne, ma solo verdura e frutta!”

Ecco il problema principale del baratto: affinché uno scambio tra (A) e (B) vada a buon fine c’è bisogno che la persona (A) possegga il prodotto (1) e voglia il prodotto (2) e che la persona (B) possegga il prodotto (2) e voglia il prodotto (1). E questa situazione si avvera molto raramente!

Caratteristiche della moneta

luceLa prima caratteristica di cui necessita un bene per fungere da moneta è quindi che sia altamente domandato, cioè che sia accettato da tutti!

Come risolvere questo problema? Ovviamente, la soluzione sarà andare dal contadino, scambiare con lui la tua carne con la verdura e la frutta e tornare dal falegname sicuri di portare a conclusione l’affare!

E non puoi credere alle tue orecchie quando il contadino rifiuta di concludere lo scambio tra la tua carne e la sua frutta e verdura! Perché!?

“Tu cosa faresti al mio posto? Accetteresti tutta questa carne? Dovresti sapere meglio di tutti che la carne dopo pochi giorni marcisce e in pochi giorni non riesco a mangiarmela o rivenderla tutta!”. In effetti il contadino non ha tutti i torti.. devi trovare qualcosa che non perda valore nel tempo.

Ecco quindi la seconda caratteristica affinché un bene possa vestire il ruolo di moneta: la non deperibilità, cioè la possibilità di trasportarlo nel tempo senza che perda valore.

Il passaggio dall’economia del baratto ad un economia monetaria si è avuto quindi quando le persone, con l’esperienza (come tu cacciatore hai fatto), hanno capito che fosse necessario e conveniente individuare una merce che facesse da intermediaria negli scambi. Le caratteristiche sopra citate hanno portato le persone ad utilizzare come moneta di scambio beni come il sale, lo zucchero, il rame (nell’antico Egitto), il tabacco, il bestiame (nell’antica Grecia), le conchiglie, le pellicce, le piume degli uccelli Quetzai presso i Maya, le foglie di tè (in Asia Orientale), le collane d’osso (gli indiani d’America), e addirittura i chiodi (in Scozia!).

Ma c’è un ultima caratteristica, forse la più importante, che rendeva questi beni non i migliori: la rarità.

Penso che non ci sia bisogno di nessun esempio per convincerti dell’importanza della rarità della moneta.

La logica più elementare ci permette di comprendere che maggiore è la quantità di un certo bene e minore è il suo valore. La legge della domanda e dell’offerta ne è la conseguenza.

Se è possibile produrre con facilità un certo bene, ciò significa che con il passare del tempo la quantità di quel bene varia e che quindi anche il suo valore varia. E come abbiamo visto, è fondamentale che la moneta non perda valore del tempo, altrimenti non verrà accettata per lo scambio!

Conclusioni

Questo è il motivo per cui, dopo aver provato tutti i beni che abbiamo elencato, tutte le persone e civiltà del mondo hanno finito per abbandonare il baratto e adottare come moneta di scambio i metalli preziosi: oro, argento, rame..

9 Commenti to “Dal Baratto alla Moneta”

  1. Fabrizio says : Rispondi

    In qualche discussione da bar sento spesso persone sostenere la bontà del baratto contro la povertà generata dall’attuale meccanismo economico finanziario. Ma è facile dedurre, come l’articolo lascia intendere, che con il baratto la povertà sarebbe ancora maggiore, perché sarebbero in grado di scambiare solo quelli che hanno già molti beni.

    • Riecho says : Rispondi

      E’ un punto importante da chiarire, grazie fabrizio per lo spunto.

      Spesso leggo e sento dire, come te, che bisogna tornare al baratto. O vedo condividere con tono entusiastico su facebook link a notizie di ritorno al baratto in alcune parti della Grecia per esempio.

      Tornare al baratto non è bello. E’ come tornare ad usare le candele l’illuminazione, al posto dell’elettricità. E’ evidentemente folle ritenerlo una conquista.

      Semmai il fatto che tra le persone nasca e prenda vita l’idea di tornare al baratto significa che è un sistema vantaggioso. Cioè il baratto in grecia al momento è più conveniente del sistema monetario.

      Significa che c’è un problema. Un problema nel sistema monetario. E’ appunto quello che andremo a scoprire nei prossimi articoli.

  2. indidream says : Rispondi

    Un economista internazionale dice, che, la valuta è religione.
    Devi credere ad un pezzo di carta, in fondo è un pezzo di carta.

    Ho fatto delle ricerche.
    Chi sà quanto costa € 100? Costo di fabbricazione
    il resto è valore aggiunto, per chi?

    • Riecho says : Rispondi

      In giro di teorie economiche ce ne sono delle più disparate.
      Io non credo che la valuta è religione.

      Ma ci arriviamo passo passo. Se fino ad ora tutto ti torna, bene. Altrimenti spiega cos’è che non va e sarò felice di discuterne.

  3. JOHN DOE says : Rispondi

    a tutto ci dovrebbe essere un limite ma ecco il bello di internet uno si alza alla mattina dice cose che anche un bambino sa e diventa un luminare. fa sempre parte del discorso quantita qualita anche a raccontare futili cose si guadagna wiva internet. comunque se lasciate a casa queso einstein e tornate a parlare di forex e meglio perche li siete in gambissima.credo che”ERRARE UMANO EST PERSEVERARE EST DIABOLICUM” UN PASSO INDIETRO BYE BYE (EL-CLASSICO)

    • Classe Quattro says : Rispondi

      Ciao John Doe,

      Classe Quattro è una società formata da diverse persone con diverse competenze. Sul sito di Classe Quattro i temi principali sono Denaro, Gestione del Denaro e Libertà Finanziaria attraverso le 4 classi di investimento (Business, Immobili, Materie Prime e Strumenti Finanziari, tra cui c’è anche il Forex).

      Se a te interessa solo il Forex, puoi benissimo visitare solo il nostro sito specifico sul quell’argomento (www.professioneforex.com).

      Se invece non sei d’accordo con l’articolo sarebbe interessante che tu esprimessi una tua opinione così magari ne nasce un dialogo costruttivo per tutti.

  4. Rinus says : Rispondi

    ..e quindi dal baratto si è passati alla moneta che viene universalmente accettata finchè, forse, l’inflazione non sale alle stelle e per acquistare un pezzo di pane serve un quantitativo spropositato di moneta. A quel punto, credo che la moneta perderebbe di utilita’, o sbaglio?. Inoltre il fatto che non deperisce il suo valore potrebbe essere vero per l’acquisto di beni prodotti nello Stato che emette quella moneta, mentre per i Beni provenienti da altri Stati la moneta può perdere di valore, o apprezzarsi, perchè ciò dipenderebbe dal cambio esistente tra le monete dei due Stati.

    • Riecho says : Rispondi

      Rinus le tue osservazioni sono giuste, ma in eccessivo anticipo.
      Per ora abbiamo solo discusso su come nasce la necessità della moneta per l’economia.
      Nel prossimo articolo vedremo come il sistema finanziario ha distorto il concetto di moneta..

  5. [...] articolo ho tentato di ripercorrere il passaggio storico dal baratto alla moneta ed è servito a comprendere le caratteristiche necessarie affinché un bene funga da moneta. Questo [...]

Lascia un Commento

TOP