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E se l’economia italiana crollasse?

da / Pubblicato in Blog, Economia

Il Crollo dell’economia Italia

Se guardi un telegiornale di questi giorni, a parte l’immancabile gossip politico, non si fa altro che parlare di come i mercati finanziari reagiscono nervosamente alle notizie sui possibili Default (fallimenti) di alcuni stati europei. Un giorno è la Grecia, poi l’Irlanda, la Spagna, certi giorni invece si parla anche della situazione molto complicata dell’Italia. Tutto riconducibile a due fattori principali: l’indebitamento eccessivo e la mancanza di crescita.

In questo mio post non voglio fare un report giornalistico e nemmeno fare un saggio di economia. Qui su Classe Quattro sia abituati a vedere i problemi in modo diverso rispetto alla maggior parte della gente. Di solito un problema economico dell’Italia è visto come qualcosa che il governo deve risolvere. E per carità, devono fare la loro parte. Però potrebbe non essere sufficiente. E l’economia potrebbe davvero crollare. Quindi, una persona finanziariamente intelligente, deve essere personalmente e indipendentemente preparata anche al peggio, non vi pare?

Lo scenario economico peggiore possibile

Mi auguro che non succeda ma, non lo dico solo io, la situazione per l’Italia, l’Europa e per gran parte delle economie degli stati occidentali è molto critica.

COSA POTREBBE SUCCEDERE?

1) L’Italia potrebbe andare in Default. Cioè non essere capace di pagare i propri debiti. Questo vuol dire che, per esempio, tutti quelli che hanno acquistato obbligazioni statali potrebbero non riavere indietro i propri soldi totalmente o in parte.

2) Fallimenti a catena. Se l’Italia o qualche altro stato europeo dovesse andare in Default causerebbe dei problemi enormi alle maggiori banche che sono fortemente indebitate in titoli statali. E se si ritornasse al 2008 con fallimenti di banche a catena e un blocco al credito per imprese e cittadini?

3) Super Inflazione. In questi casi, solitamente, per uscire da una situazione di forte indebitamento viene gonfiata l’inflazione. Perché? Mettiamo caso di avere una rata da pagare di 1000 €. 10 anni fa era una cifra abbastanza importante, oggi è decente, tra 10 anni 1000 € saranno “bruscolini”, proprio perché la moneta perde il potere di acquisto. Ecco che gli stati, essendo fortemente indebitati, hanno tutto l’interesse a far diventare le loro rate “bruscolini”.

4) L’Euro potrebbe crollare. Troppa differenza tra gli stati membri e le loro economie. E’ difficile mantenere una politica comune che risponda alle esigenze di tutti. Alcuni stati potrebbero aver bisogno di tassi di interesse alti per attrarre investimenti. Altri li preferirebbero bassi per favorire la crescita. Queste differenze potrebbero far scoppiare l’Euro e alcuni segnali si vedono già oggi.

5) Ritorno alla Lira. L’Euro ha tanti vantaggi, ma l’Italia con l’Euro ha perso la possibilità di svalutare la propria moneta a piacimento. Prima lo faceva per rendere più concorrenziali le nostre esportazioni. Non so se vi ricordate ma in passato per americani, tedeschi e inglesi costava pochissimo venire in Italia. Per noi invece andare là era un salasso. Ora non è più così. Se l’Euro crollasse c’è da pensare che l’Italia riprenderà la politica di svalutazione per aiutare il paese. Oltre al fatto che viaggiare diventerà più costoso, il vero problema è che i nostri risparmi varranno molto meno.

6) Crollo totale del sistema e della fiducia. Ora il sistema si basa su Banconote che non hanno nessun valore reale, solo nominale. Le persone le accettano perché hanno fiducia nel sistema. Se un giorno cominciassero a pensare che quella banconota non vale effettivamente niente e pretendessero invece un valore reale, si tornerebbe all’oro o addirittura al baratto!

7) Disoccupazione alle stelle. Manco a dirlo ma in una situazione del genere la maggior parte delle persone perderebbe il lavoro.

Ma perché sono diventato così negativo?

Perché oggi mi sono svegliato male! Eheh…no no non sono diventato affatto pessimista e negativo, e spero anche che tutte queste cose non succedano.

Però c’è un però.
La differenza tra una persona finanziariamente intelligente e una normale è proprio questa:
I primi si preparano a tutto, gli altri sperano che non succeda il peggio.

Io non penso che succeda tutto quello descritto prima, ma, realisticamente potrebbe succedere, siamo anzi quasi sull’orlo di un crollo totale dell’economia, non so se ve ne rendete conto. Se succedesse voglio essere preparato.

Cosa si può fare allora?

Io, i miei soci e tutte le persone che collaborano con Classe Quattro ci stiamo costruendo un piano finanziario tale che ci protegga e ci faccia prosperare nel caso succeda qualsiasi cosa.
Anche tutti quelli che verranno al Genio del Denaro a Milano il 15 e 16 Ottobre impareranno a costruirsi un piano finanziario per crearsi una loro sicurezza finanziaria qualsiasi cosa succeda e poter prosperare con un programma preciso.

Ci creiamo un piano per aumentare, gestire i proteggere il nostro capitale, qualunque cosa succeda, perché la nostra filosofia è quella di essere causativi, cioè di cercare di controllare noi, con le nostre azioni, il nostro destino (finanziario, non ci spingiamo nel trascendentale!!)

E tu ti stai preparando?

Ti stai preparando a qualsiasi cosa succeda nel futuro? Pensi di poter reggere qualsiasi avvenimento e prosperare in ogni caso? Se vuoi scrivi un commento a questo articolo per condividere come ti stai preparando.

10 Commenti to “E se l’economia italiana crollasse?”

  1. Roberto Crea says : Rispondi

    Ottimo articolo, il “peggio” forse non verrà, almeno spero, ma bisogna tener conto che potrebbe avvenire anche solo in parte. Un’idea su come sopravvivere, …………..ci migliorerà finanziariamente anche se niente poi avverrà!!!

  2. Finalmente qualcuno si esprime concretamente su quello che stà succedendo.
    Viviamo a qualche centinaio di chilometri di distanza, mà abbiamo dimenticato la storia. Stati del blocco Sovietico e
    un ottimo esempio la Yugoslavia, inflazione annua prima del crollo oltre 19800 %.

  3. Ciao condivido in pieno l’articolo e sto lavorando per crearmi il cosiddetto cuscino, ovvero la possibilità di cadere morbido se dovesse succedere il peggio.
    Verrò al Genio del denaro perchè da solo posso arrivare fino a un certo punto, ma con una guida posso ridurre i tempi e apprendere cose che non immagino, nonchè iniziare correttamente un piano concreto sviluppato sulle mie possibilità.
    Bravi, complimenti per il bel lavoro che fate!

    Fabrizio

  4. Grande post.
    Mi è piaciuto quello che è stato scritto.
    Bisogna pensarle tutte ovviamente.
    Chi ha dei debiti ci guadagna, anche se fosse un privato, visto che i soldi che deve pagare alle banche non tengono conto dell’inflazione.
    Io noto che più fa del bene alle persone in modo incondizionato e più gli ritorna indietro del bene.Più uno fa del male e più male gli ritornerà indietro.

    Buona libertà finanziaria a tutti!

  5. guido says : Rispondi

    Ciao,

    complimenti atutto il Team Classe Quattro, Davide Colonnello Loris Zoppelletto &c.

    Sicuramente l’Europa non è in una situazione felice e nemmeno l’Italia.

    Non esageriamo però.

    Bisogna dire che il cross eur usd l’avevamo già visto in gennaio 2011 a 1.28.

    Io credo che queste per noi del forex sono e rimangono:
    OPPORTUNITA’ da non perdere.

    Buon lavoro e buona settimana a tutti.

    Con Stima.

    Guido

  6. Stefano says : Rispondi

    Se per ipotesi cadessimo in uno di questi scenari oscuri non mi è chiaro se conviene avere dei debiti per vederli svalutarsi..

    • Ciao Stefano,

      Sì in una situazione di questo tipo chi ha debiti sarebbe “favorito”.
      Questo non vuol dire che dobbiamo ora uscire di casa e contrarre debiti a destra e a manca.
      Però vuol dire che il debito, se usato bene, può essere un’arma non indifferente per aumentare il proprio capitale.

  7. Ciao Davide.
    Proprio bell’articolo!Io avevo scritto un post ma non è stato accettato.Dicevo infatti che chi ha dei debiti è favorito e non solo le banche.Visto l’inflazione, se uno deve dare 10.000 euro per un debito che ha fatto, tra 5 anni la banca ci perde oltre gli interessi.

    Buona notte!

    • Ciao Juri,

      Non so perchè ma il tuo vecchio post era finito tra lo spam. Ora l’ho ripristinato.
      Comunque hai ragione, se uno degli scenari descritti si avverasse, i debitori sarebbe avvantaggiati rispetto ai risparmiatori.

  8. Universo says : Rispondi

    Come dovrebbe essere: importanza persone > importanza economico/finanziaria

    Com’è: importanza persone < importanza economico/finanziaria

    Non vedo l'ora che crolli tutto, forse ci renderemo conto che non è l'AVERE di più che ci fa star bene, ma l'avere meno in modo da ESSERE di più.
    E basterebbe tirare due somme sul fatto che il tasso di "benessere" (concetto della nostra società occidentale) è proporzionale al tasso di suicidi. Chi non ha da mangiare dovrebbe sputare in faccia a noi che siamo la principale causa dei suoi problemi e dopo averne abusato non ci sta nemmeno bene e non facciam altro che lamentarci.

    e basta con tutti i vizi, basta il dover spostarsi km per andare a lavoro.
    più passeggiate in montagna, più conoscenza del sapersi coltivare l'orto.

    E tutti a cercare di salvare sto sistema, NON C'E' DA SALVAR NESSUN SISTEMA, IL SISTEMA SON LE COSE SUPERFLUE, DOVREMMO GIA' PENSARE A SALVARCI NOI.

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