Inserisci USERNAME o E-MAIL

I 10 vantaggi dei Diamanti da Investimento

Da qualche anno a questa parte si sente sempre più parlare dell’investimento in diamanti come investimento altamente sicuro che protegge il patrimonio. E’ uno dei modi migliori per investire in materie prime fisiche con lo scopo di proteggere il proprio patrimonio.

Ma guardiamo più approfonditamente a questo tipo di business: come funziona? Perché si dovrebbe destinare una parte del patrimonio ai diamanti? Quali sono i vantaggi per gli investitori?
Proviamo a stilare una lista di vantaggi dell’investimento in diamanti.

1. E’ il bene rifugio per eccellenza.
Il diamante da investimento è da sempre considerato il bene rifugio per antonomasia, molto più dell’oro (soprattutto alla luce delle ultime oscillazioni del metallo giallo). Mentre l’oro è un bene speculativo, il diamante è fatto per salvaguardare il patrimonio, metterlo al riparo dalle crisi e dalle oscillazioni finanziarie.

2. Si rivaluta costantemente.
Da quando esistono delle quotazioni ufficiali (1973) si può accertare che il diamante si è sempre rivalutato costantemente e il suo valore è cresciuto di 1-1.5% oltre l’inflazione ogni anno. Non si rischia di perdere niente, poiché essendo un bene rifugio, protegge il patrimonio e ne accresce il valore anno dopo anno. Ovviamente l’investimento in diamanti va visto in un’ottica di medio-lungo periodo, non è un prodotto speculativo e quindi non è soggetto a picchi e brusche frenate, ma al contrario, ha una crescita costante e continua, che permette di donare tranquillità all’investitore.

3. E’ indipendente da influenze politico-economiche.
Non essendo legato all’economia o alla politica di nessuno Stato mondiale, non rischia brusche cadute; è un bene sovranazionale, che non risente di nessuna crisi economico-finanziaria o politica, è indipendente da guerre, terremoti o catastrofi di qualsiasi natura. Sono anni che si ribadisce questo concetto, ma lo si è potuto provare con l’attuale crisi economica mondiale: nella sua crescita il diamante non ha mai perso un centesimo del suo valore, anzi, lo ha incrementato anche nel periodo più buio della recente storia finanziaria.

4. E’ un bene reale.
A differenza di molti prodotti finanziari, il diamante è un bene fisico, effettivamente esistente, tangibile. Anche nella peggiore delle ipotesi come la caduta del capitalismo, la fine dell’Euro, il crollo del sistema finanziario o qualsiasi altro scenario apocalittico, il diamante è un bene che l’investitore ha in tasca. E’ diverso da un certificato o un’obbligazione o un titolo, poiché qualsiasi cosa accada, il diamante potrà sempre essere rivenduto anche dall’altro lato del mondo, assicurando quindi un capitale certo.

5. Non ha costi.
Il diamante è un bene che non sostiene nessun tipo di costo iniziale, né di mantenimento.

6. E’ un bene liquidabile ovunque.
Come abbiamo già affermato, il diamante è un bene sovranazionale e in quanto tale, è possibile rivenderlo ovunque. Ad esempio si investe in Italia e volendo si rivende all’estero, Svizzera, Austria, India, Cina o USA che sia. Possiamo affermare che il diamante può essere considerato una moneta di scambio internazionale.

7. E’ una differenziazione del proprio portafoglio finanziario.
Non bisogna investire tutto il patrimonio in diamanti; essendo un bene rifugio, basta accantonare una piccola parte del proprio capitale mobiliare e si avrà la sicurezza che quella crescerà costantemente e regolarmente. Poi per il resto ci sono tutti gli altri prodotti finanziari. Il diamante è un prodotto in più, che dà sicurezza e protegge il patrimonio.

8. E’ un bene raro ed esclusivo.
I diamanti sono in esaurimento sulla Terra e quindi la loro rarità non può che far accrescere il loro valore giorno dopo giorno, diventando un bene sempre più esclusivo per chi lo possiede. In più il diamante è sempre un bell’oggetto, elegante ed esclusivo, che coniuga investimento e piacere, finanza e bellezza.

9. E’ un investimento etico e sicuro.
Oggi come oggi è pressoché impossibile imbattersi nei cosiddetti diamanti insanguinati se si acquistano presso fonti sicure e certificate. I diamanti non etici provengono ormai solamente da circuiti loschi e non passano assolutamente per gli istituti di certificazione, soprattutto quelli riconosciuti internazionalmente. I diamanti da investimento rispondono alle 4 risoluzioni ONU che attestano la provenienza da paesi non coinvolti in avvenimenti bellici, terroristici e di sfruttamento minorile; inoltre un’ulteriore certezza di eticità viene attestata dal Kimberly Process Certification Scheme, che traccia il percorso del diamante dall’uscita dalla miniera ai tagliatori fino alla Borsa del Diamante di Anversa. Quindi i diamanti da investimento sono tutti puliti e quindi etici e sicuri, poiché devono essere sempre accompagnati dalla documentazione di provenienza lecita degli stessi.

10. E’ un investimento per tutti.
Non occorre essere milionari per investire in diamanti; l’investimento minimo si aggira sui 5.000 €. Si tratta quindi di una diversificazione del proprio patrimonio adatto a tutti.

Come fare per saperne di più?

Classe Quattro è convenzionata con la Diamond Private Investment S.p.A. ed è in grado di far avere ai propri lettori un trattamento di favore sull’acquisto dei diamanti da investimento.
Per maggiori informazioni contattateci.

6 Commenti to “I 10 vantaggi dei Diamanti da Investimento”

  1. Adamo says : Rispondi

    Buonasera,

    Vorrei rivendere un Diamante da investimento,
    potreste consigliarmi il modo migliore per farlo ed eventualmente
    la sede a cui rivolgermi?

    Distinti saluti.

    • Davide Colonnello says : Rispondi

      Se l’hai comprato in un circuito autorizzato di solito conviene ricontattare chi te l’ha venduto, di solito fanno anche il servizio di rivendita.

  2. Gianluca says : Rispondi

    Salve,
    potreste indicarmi come mai queste aziende assicurano un guadagno percentuale annuale sull’intera somma investita quando, nella stessa somma che l’investitore esborsa, sono comprese le tasse come l’iva, le percentuali di intermediazione per le banche e costi di assicurazione o servizi di cassetta di sicurezza? Come fanno ad assicurare una percentuale di guadagno sul totale investito ?
    Ho verificato i listini di vendita di alcune aziende ed ho visto che sono sempre in crescita. Di conseguenza sembra che chi voglia rivendere il diamante possa guadagnare sempre e comunque (a parte la quota per il ricollocamento sul mercato) sull’intera quota investita comprese tasse e spese. E’ impossibile avere un guadagno su iva e spese.
    saluti

    • Davide Colonnello says : Rispondi

      Ciao Gianluca,

      E’ vero all’acquisto di un diamante da investimento si paga l’IVA (ma anche quando vendi vendi con IVA).

      Per le altre condizioni variano, io ti posso dire che ho visto che:
      - E’ compreso nell’acquisto il primo anno di assicurazione se tieni il diamante in cassetta di sicurezza bancaria. Per i successivi anni devi pagare l’assicurazione se vuoi.
      - Le commissioni di intermediazione sono caricate alla vendita, non all’acquisto.

      Diciamo che un diamante perché ti rende devi tenerlo per un po’ di anni, dai 5 in su.

      • Gianluca says : Rispondi

        Grazie della risposta ma vorrei farne un’altra:
        com’è possibile che un privato nel momento della rivendita possa vendere con IVA ? L’iva è una tassa indiretta che va versata allo Stato da operatori che hanno partita iva non da comuni privati.
        Grazie

        • Davide Colonnello says : Rispondi

          E’ una buona domanda la tua. Credo che la risposta sia perché non vendi il diamante da solo, ma ti devi appoggiare comunque ad un network bancario che ti fa da intermediario per cui la vendita la fanno loro per te trattenendosi le commissioni. Ma è una mia idea, ti conviene fare questa domanda alla società a cui intendi rivolgerti per acquistare un diamante

Lascia un Commento

TOP