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La Grecia continua a fare Default

da / Pubblicato in Blog, Economia

Esatto, la Grecia continua a fare Default ma nessuno sembra volerlo dichiarare ufficialmente. Quando uno Stato va in Default succede che non riesce a pagare i propri debiti ai creditori. I debiti si pagano con le entrate dello stato, ma soprattutto con la raccolta di nuovo capitale attraverso ulteriori aste di titoli di stato. Poi ultimamente vengono usati anche soldi stampati dalle banche centrali per pagare i debiti.

Debiti su Debiti

Quindi si capisce bene che si pagano i debiti contraendo sempre maggiori debiti che genereranno maggiori interessi da pagare. Questi maggiori interessi dovranno essere pagati da ulteriori raccolte di capitale e a questo punto, da ulteriori immissioni di liquidità da parte delle banche centrali. Si è entrati quindi in una spirale senza fondo che continua ad andare giù. E non è da dire che un giorno si toccherà il fondo perchè, se le cose continuano così, si continuerà ad andare giù scavando!

Grecia già fallita… ma non ufficialmente

Se hai capito cosa significa tecnicamente andare in Default per uno stato, capirai anche che quello che è successo la scorsa settimana è praticamente un default della Grecia.
Cosa è successo? Non avendo soldi sufficienti per pagare i soldi dovuti ai possessori dei titoli di stato Greci in scadenza, ha chiesto a queste persone/istituiti di accettare uno “swap”, uno scambio. Praticamente ai possessori dei titoli in scadenza che dovevano rientrare del loro capitale è stato chiesto di aspettare e di trasferire i loro titoli scaduti in titoli a scadenza successiva.

Ora, non ci vuole un genio per capire che questo è un Default e che hanno semplicemente posticipato la cosa. Aumentano i debiti, ci saranno sempre più soldi da pagare, lo abbiamo detto. Come faranno? Se non cambia qualcosa è inevitabile un fallimento.
Fra l’altro si trattava di un Default anche le volte precedenti, quando la Grecia, incapace di pagare i propri debiti ha ricevuto l’aiuto dalla BCE (Banca Centrale Europea) o IMF (International Monetary Fund).

La soluzione alla crisi?

Ci fanno credere che sia l’austerity! Per chi non conoscesse il termine significa che il governo attua politiche molto restrittive per risparmiare e per raccogliere denaro per mettere a posto i propri conti.
Ovviamente a qualsiasi persona con un po’ di sale in zucca sembrerà una stupidata, l’austerity è ovviamente un palliativo. Se si continua a contrarre debiti per pagare altri debiti invece di creare maggiore ricchezza interna al paese, non si uscirà mai dal vortice.

L’Italia

Una persona media non si cura di queste cose, fino a che non tocca a lui sembra tutto molto lontano, tanto ci penserà il governo e il presidente a risolvere la situazione. Potremmo semplicemente sostituire la parola Grecia con Italia nell’articolo e la situazione non sarebbe troppo diversa.

Al momento non ci sono tre vie per uscire dalla crisi a livello statale: austerity, iperinflazione, collasso e ripartenza da zero. Nessuna delle tre è bella.

L’economia del singolo

Se uno stato è in crisi non è detto che lo debba essere anche il singolo cittadino. L’economia dell’individuo è una cosa ben distinta. Certo per chi basa le proprie entrate su un lavoro da dipendente, in un periodo così, rischia moltissimo. Fortunatamente non è l’unica soluzione.

A livello individuale ognuno di noi può fare tante cose per prapararsi al futuro e crearsi un futuro finanziario migliore. Se anche tu senti che sia passato il momento di aspettare e sia giunto il momento di fare qualcosa per te stesso/a e la tua condizione economica, organizziamo un evento molto importante che apre le strade per una nuova concezione sul denaro e la situazione economica individuale. Se ti va conoscerai me e tutti gli altri soci e collaboratori di Classe Quattro.

Un commento to “La Grecia continua a fare Default”

  1. Lucas says : Rispondi

    Bravo Davide, come sempre.. ormai sei il mio “telegiornale” privato.. :)

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