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L’Italiano Medio

da / Pubblicato in Basi del Denaro, Blog

Ieri ho visto un bellissimo video di Maccio Capatonda che prendeva in giro l’Italiano Medio. Il messaggio, ovviamente comico e divertente, contiene però delle verità agghiaccianti.
Come quasi sempre succede con la satira, di base c’è sempre una verità e in questo caso la realtà è che la persona media in Italia, ma anche nel mondo è davvero così.

Poi mi sono ricordato anche della canzone degli Articolo 31 di qualche anno fa. Me la sono andata a riascoltare e fa impressione quanto veritiera sia, della futilità delle cose di cui ci si preoccupa nella vita.

Ci si preoccupa delle piccole cose aspettando che qualcuno faccia qualcosa per noi. Tanto ci pensa il governo a sistemare l’economia. Nel frattempo passiamo il tempo a criticare e giudicare dall’esterno, passivamente. A sostenere un politico piuttosto che un altro. Ma alla fine è uguale, non cambia niente. Sono tutti al servizio di persone più potenti che fanno i propri interessi.

L’Italiano Medio passa il tempo a pretendere di essere benestante e a sfoggiare il suo ultimo acquisto. Tutti a invidiarlo, poi scopri che per permettersi quello che ha si è indebitato fino al collo, che a fine mese ci arriva a fatica e che se perdesse il lavoro non avrebbe nussuna risorsa per durare più di due mesi.

L’Investitore Medio

E così succede anche nel campo degli investimenti. C’è chi pensa di essere informato perché legge i giornali finanziari, ha un lavoro pagato abbastanza bene e investe tutti i suoi risparmi seguendo i consigli degli analisti-giornalisti che scrivono sui giornali. Il loro lavoro è commentare, non certo quello di investire ma è sorprendente come la massa li segua.

L’investitore medio è quello che investe in azioni e ogni giorno guarda il mercato per vedere come va, si dispera per tutte le notizie negative e giura che domani chiuderà le posizioni. Poi l’indomani vien fuori una buona notizia e allora viene pervaso dalla speranza che d’ora in poi tutto andrà bene. Solo che era una speranza effimera e tutto continua come prima e il ciclo inizia nuovamente.

Il problema è che investendo così non si ha nessun controllo, si è vittima di quello che farà il mercato, non si ha nessuna possibilità di aggiungere un impulso personale per modificare l’esito di un investimento.
Investimenti tipo azioni e obbligazioni sono i più comuni non perché siano i più sicuri o i più redditizi, ma semplicemente perché sono i più facili da capire per una persona media.

Ma “persona media” non vuol dire qualcuno con un’intelligenza mediocre, vuol dire semplicemente che si fa trasportare da quello che fanno tutti, da quello che sembra comune. Se invece si sforzasse di capire che c’è di più e di meglio, allora imparerebbe che ci sono altri modi, sistemi e strumenti, vedrebbe un mondo diverso fatto di opportunità.

Essere causa nella vita

Invece di aspettare che qualcosa succeda, è meglio prendere l’iniziativa ed essere causa del nostro destino.
Ci sono così tante possibilità al mondo che basta saperle afferrare e avere la voglia di portare a termine qualcosa per ottenere un risultato per sè e per i propri cari.
Anche tu aspetti che qualcosa succeda o qualcuno venga ad aiutarti? Opure stai facendo qualcosa per te stesso?

Ti faccio due domande importanti e spero che tu spenda del tempo per rifletterci:
1) Se tu perdessi la tua fonte principale di reddito oggi (che per molti è il lavoro), per quanti mesi potresti mantenere il tuo tenore di vita?
2) In quali strumenti stai investendo oggi per il tuo futuro?

E’ una domanda importante, pensaci bene e, se vuoi, rispondi qui sotto con un commento sul blog.

6 Commenti to “L’Italiano Medio”

  1. luca says : Rispondi

    la libertà finanziaria dovrebbe essere perseguita fin da piccoli,nelle scuole. Questo porterebbe molto più benessere di adesso e l’Italia non sarebbe in queste condizioni!ogni giorno bisogna posare un mattone per la propria libertà,imparando e mettendo in pratica delle strategie efficaci.

  2. Io leggo e studio: Robert Kiyosaki,Donald Trumph,Mike Maloney,……….
    ho qualche informazione

  3. Luca says : Rispondi

    Essere nella media è l’aspirazioni di molti, me compreso fino ai 20 anni fa. Oggi leggo mi documento faccio pratica e cerco di migliorarmi.

    Davide, sarebbe interessante leggere le esperienze con i risultati dei vostri corsisti.

  4. Pietro Manneschi says : Rispondi

    Bellissimo articolo!! Portare la libertà finanziaria nelle scuole sarebbe una vera e propria rivoluzione che diventa realtà!

    Se dovessi rispondere, alla prima domanda direi zero <.< mi sto muovendo per cambiare la situazione. La seconda rispondo sotto.

    Personalmente oltre a studiare Napoleon Hill, Eker, Kiyosaky e altri libri di formazione, mi sto dedicando parecchio al network marketing, con già delle piccole soddisfazioni che mi spingono ad andare sempre più in alto. Ne ho guardati tanti, provati un paio, e ora ho trovato quello che più mi soddisfa sia come sistema di mercato che come prodotti. Ho cominciato da 2 mesi e il mio obiettivo è di essere nelle condizioni di poter lasciare il lavoro a febbraio, quindi tra altri 2-3 mesi. L'obiettivo è molto importante, soprattutto per le motivazioni che ho dietro.

    Oltre a questo mi piacerebbe imparare anche riguardo ad altri tipi di investimenti, tipo forex per esempio. Ora spulcio un po sul sito…

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