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Non importa da quali risorse parti

da / Pubblicato in Basi del Denaro, Blog

Risorse di partenzaIl mio impegno quotidiano di ognuno di noi in Classe Quattro è di migliorarmi ed imparare continuamente, la missione è rappresentata dall’evoluzione delle persone attraverso la formazione e l’ispirazione per il raggiungimento della libertà, della libertà finanziaria e dell’espressione del proprio potenziale umano.

Alle volte tutto ciò sembra avere grandi ostacoli e ti assicuro che è dura e allo stesso tempo estremamente appassionante.

Rimango colpito quando la vita quotidiana conferma la bontà di ciò per cui tutti noi c’impegniamo. Quando poi ricevo riconoscimento attraverso insegnamenti che non mi aspetto o da persone da cui non mi aspetto, allora rimango estasiato.

Leggi le prossime righe e scopri cosa questa volta mi ha donato la vita attraverso un’avventura con mio figlio.

 

Dove eravamo

Quest’anno come di consueto ho trascorso le mie vacanze estive in Sardegna. La mia non è una vita abitudinaria, viaggio spesso ed il tipo di lavoro che faccio mi porta a cambiare sempre interlocutore e a non avere una base fissa, così da anni trascorro le vacanze nella stessa località molto tranquilla e selvaggia nel nord dell’isola.
La casa affaccia sul mare, dove si possono vedere dei tramonti spettacolari ed ammirare i colori che vanno dal rosso intenso all’indaco o al blu scuro. Vicino il villaggio dove abbiamo casa c’è una collina ricoperta di ginepri, mirti, rosmarino e altri piccoli arbusti che emanano un profumo indimenticabile.

Il mese di agosto appena trascorso è stato bellissimo, pieno di sole e caldo, ci sono state pochissime giornate di maltempo e quindi abbiamo potuto goderci il mare ed il sole ogni giorno. In ogni caso qui il maestrale è di casa, come dimostrano le rocce scolpite da questo vento impetuoso, così un giorno il maestrale ci ha fatto visita.
Non lo dico in giro, ma le giornate con il maestrale forte ed il mare alto sono le mie giornate preferite. Il vento crea un’atmosfera particolare e porta in giro il profumo del mare che misto alla macchia mediterranea imprime all’area un profumo fantastico.
Poi il fragore del mare e la visione delle onde che si infrangono sulle rocce rosse meritano un filmato da rivedere nei giorni d’inverno passati negli hotel o a casa, così lontano dal mare e dalla quiete.

 

Un’avventura con papà

Quel giorno l’ho passato a girare lungo la costa, così nel pomeriggio, quando il vento si è calmato, sono tornato a casa, ed ho trovato il mio figlio maggiore, Matteo a casa che si annoiava, mentre l’altro era in giro con gli amichetti. Non so perché non fosse in giro anche lui per il villaggio, e francamente nemmeno l’ho chiesto, ma sapendo la sua passione per le passeggiate montane gli ho chiesto: “Ti va di fare una escursione sulla collina?”.

In me che non si dica era pronto con le scarpe da trekking. Pronti, via!
Dove andate?” – chiede mia moglie. “Vado a fare un avventura con papà!” Risponde Matteo.

Ci siamo incamminati lungo il fianco della collina che affaccia sul mare, lungo un sentiero che si apre poco prima della spiaggia. Il percorso è molto accidentato, stretto, pieno di piantine pungenti che ti ammazzano le caviglie; poi siamo passati sulle rocce, rosse, piene di spigoli, dove Matteo saltellava come un grillo ed il alla velocità di un bradipo.

Ad un certo punto ci siamo dovuti infilare in una strettoia creata da una roccia alta ed un rovo che avendo prosperato in abbondanza aveva ridotto il passaggio, fino a quando davanti a noi si apre uno scorcio molto interessante. Da un lato c’era la vetta di Tinnari (la collina sulla quale passeggiavamo) dall’altra c’era lo strapiombo sul mare. La cosa più interessante però era la completa assenza per alcune centinaia di metri di terreno. Praticamente eravamo su una grossa roccia rossa, nuda, senza terreno, eppure prosperavano anche rigogliose alcune piante. Tra le tante spiccavano alcuni ginepri.

Ora dovete sapere che io sono un appassionato di Bonsai, ho una discreta collezione di queste piante che coltivo da quando ero adolescente. Così mi soffermo a guardare alcuni di questi ginepri che avevano spaccato la roccia con le loro radici e attingevano dal cuore della roccia e dal terreno sottostante i loro nutrimenti. Matteo, che conosce la mia passione, guarda con me le piante e tra queste ce n’è una in particolare, bella maestosa, con un tronco largo più di 50 cm, alta poco più di un metro, molto proporzionata, una vera opera d’arte della natura. Guardiamo il piede del tronco, notando che in quella zona la roccia aveva un piccolo pezzo di terreno, poco più grande del tronco, ma il terreno era veramente pochissimo e circondava come un anello la base del tronco. La roccia s’intravedeva crepata e lasciava intendere che questa pianta, nata su quei pochi centimetri di terra aveva bucato la roccia per poter accedere alla terra.
La guardo ammirato, penso tra me e me che la natura è fantastica, che la vita vince sempre!

 

Non importano le risorse da cui parti

Mio figlio mi guarda, incuriosito probabilmente dai miei pensieri. Io noto il suo sguardo e gli chiedo di notare come la pianta fosse cresciuta malgrado il poco terreno e la roccia sottostante.
Così gli chiedo: “cosa ti fa capire questa pianta?
Mmmmh, vediamo…” mi dice grattandosi la testa “Che non importa quanto terreno hai o dove nasci, se vuoi puoi comunque diventare grande e forte!

Devo aver guardato Matteo con la faccia inebetita, perché ha riso guardando la mia espressione.
Si, bravo amore di papà!” Rispondo sorpreso e divertito.

Poi continuiamo il nostro cammino fino alla vetta, con un nuovo messaggio, che mio figlio doveva farmi notare:
Non importa le risorse da cui parti, se vuoi arrivi dovunque!
Interessante prospettiva.
Sono un padre fortunato. Si, sono proprio fortunato.

Sii inarrestabile,
Antonio
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2 Commenti to “Non importa da quali risorse parti”

  1. Danilo says : Rispondi

    Giusto, infatti proprio per questo nel mio blog aggiungo storie di persone che partono da situazioni “sfavorevoli” e raggiungono grandi obiettivi…le condizioni iniziali sono il trampolino di lancio per desiderare qualcosa di piu’ che una vita mediocre, e come disse Napoleon hill:”ogni problema porta con se delle opportunità uguali o maggiori” ma la maggior parte delle persone è troppo concentrata a lamentarsi e a parlare del problema e non trova una soluzione, basterebbe spostare la propria attenzione sulla soluzione

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