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Tassazione sugli Investimenti Esteri

da / Pubblicato in Blog, Fiscalità

Mi chiamo Fabio Pauselli e sono Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti. Sia per passione personale che per la mia attività ho sempre a che fare con le tematiche legale alla fiscalità in merito alle questioni finanziarie, di investimenti e business. Grazie alla stima, credo reciproca, che mi lega con i soci di Classe Quattro, ho voluto iniziare questa rubrica per trattare un tema delicato: La tassazione sugli investimenti all’estero.

L’idea è venuta grazie ai feedback ricevuti in merito al mio precedente e-book, che trattava nello specifico della tassazione sul Forex. Il dato che ho ricavato in questi mesi dai quesiti e dalle incertezze dei miei lettori è stato sconcertante: la
maggior parte ha paura di esportare e portare capitali all’estero perché:

  • Pensa che sia illegale;
  • Pensa che sia troppo dispendioso e complicato;
  • Non si fida del proprio consulente o lo trova impreparato a seguirlo nei vari adempimenti.

Di fronte a queste problematiche molti, addirittura, rinunciano ad intraprendere un’attività all’estero; dalla semplice apertura di un conto bancario all’acquisto di un immobile.

In questa mia rubrica che terrò qui sul blog di Classe Quattro cercherò di spiegare i vari adempimenti connessi al monitoraggio sui capitali esportati all’estero, anche alla luce delle novità legislative in materia di imposte patrimoniali su immobili e attività finanziarie detenuti all’estero.

Il fine è quello di informare e formare, evitando che singole iniziative imprenditoriali volte ad investire e muovere capitali all’estero siano limitate da un “terrore psicologico” nei confronti del nostro Fisco e da parole mal comprese.
 

Prima di iniziare chiedo a te

Lo so, il Fisco italiano e la burocrazia in Italia non sono semplici ma il primo messaggio che ti voglio dare è che avendo a disposizione le giuste informazioni sulla tassazione sugli investimenti esteri si può investire all’estero legalmente. Prima di iniziare questa mia rubrica voglio chiedere a te se hai fatto investimenti all’estero, oppure se li vuoi fare ma non sai come muoverti. Quali sono i dubbi e le tue paure in merito?

Lascia un commento qui sotto e cercherò di prendere spunto anche dai vostri input per i prossimi articoli.

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Fabio Pauselli
Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti
Esperto di Investimenti e Business

36 Commenti to “Tassazione sugli Investimenti Esteri”

  1. Sto facendo business online su piattaforme estere e ho conti online esteri, il mio commercialista è un pò “antico” su questi argomenti, mi piacerebbe tanto avere info e consulenza aggiornata.

  2. Sto facendo business online su piattaforme estere e ho conti online esteri, il mio commercialista è un pò “antico” su questi argomenti, mi piacerebbe tanto avere info e consulenza aggiornata.

    • Fabio Pauselli says : Rispondi

      Ciao Fabrizio,
      per ogni approfondimento o informazione in merito al tuo business puoi contattarmi senza problemi.
      Saluti,
      Fabio

  3. Lucio says : Rispondi

    argomento interessante. Qualche anno fa in Ungheria stavo per acquistare una villetta molto bella con annesso terreno ad un prezzo molto ma molto contenuto e non ho concluso l’affare per pura paura del fisco italiano e per il fatto che non conoscevo nessuno a cui chiedere lumi in Italia-

    • Fabio Pauselli says : Rispondi

      Ciao Lucio,
      purtroppo non sei il solo ad aver rinunciato ad un’affare estero per puro terrore psicologico nei confronti del fisco italiano! Tutto ciò è inaccettabile e sono proprio queste assurdità che mi hanno spinto a proporre questa rubrica. Dai che al prossimo affare sai a chi rivolgerti! ;-)
      Saluti,
      Fabio

  4. Simone L1317 says : Rispondi

    Ciao, io ho una società immobiliare in Florida,ho contattato due commercialisti per quanto riguarda il pagamento delle tasse ma mi hanno detto due cose diverse.
    Vorrei sapere qualcosa di certo.
    Grazie

    • TONI says : Rispondi

      Ciao Simone, sono Toni e ho qualche esperienza immobiliare all’estero ed in base a ciò che hai scritto mi permetto di consigliarti la cosa più semplice che puoi fare, dai la gestione delle quote della tua società immobiliare ad una fiduciaria e llei per legge deve rispondere per le tasse e le dichiarazioni di ogni tipo all’italia o in ogni stato tu decida di vivere.
      Nel caso tu voglia approfondire per più informazioni puoi inviarmi una tua email dove ti contatterò per ulteriori chiarimenti.
      Spero di esserti stato di aiuto e buona giornata.

      Toni 12/10/12

    • Fabio Pauselli says : Rispondi

      Ciao Simone,
      uno dei problemi maggiori quando si chiede un consulto sulla gestione fiscale e non delle attività estere spesso è anche l’interlocutore che si ha davanti; sicuramente preparato ma che si esprime, per citare un vocabolo caro al mio amico Davide Colonnello, con un linguaggio un pò troppo “fiscalese”! :-)
      Le soluzioni sono diverse, la fiduciaria può essere un’idea anche se a volte non sono molto economiche.
      Un saluto,
      Fabio

    • Christian says : Rispondi

      Simone mi daresti la tua mail per cortesia, ho alcune domande da farti.

      grazie

      Christian

  5. Pol67 says : Rispondi

    ciao, faccio trading online con broker estero: una panoramica sulla tassazione del capital gain, non guasterebbe! grazie!

    • Fabio Pauselli says : Rispondi

      Ciao Pol,
      l’ebook che ho scritto sul forex tratta anche di tassazione del capital gain.
      Comunque prendiamo il tuo suggerimento per un’iniziativa formativa in tal senso.
      Saluti,
      FP

  6. Roberto says : Rispondi

    Ciao e complimenti per l’iniziativa. Il fisco Italiano è veramente troppo complicato per la gente comune….io vorrei investire in immobili nella repubblica Dominicana, ma mi trovo con notizie discordanti riguardo la metodologia per esportare i capitali necessari.Mi piacerebbe conoscere il modo legale per investire all’estere senza incorrere in sanzioni assurde.
    Grazie
    Roberto

    • Fabio Pauselli says : Rispondi

      Ciao Roberto,
      hai ragione, in Italia la normativa fiscale è complicata; tuttavia il vero problema è la sua discontinuità e il fatto che sia legata il più delle volte a logiche di “cassa”. Si possono esportare tranquillamente all’estero i nostri capitali, bisogna soltanto attenersi agli adempimenti e affidarsi agli interlocutori giusti.
      Un saluto,
      Fabio Pauselli

  7. Antonello Carrino says : Rispondi

    Il tema è molto interessante vista la propensione all’estero in termini fisici e capitali.

  8. Ciao, grazie per aver creato questa rubrica!
    Giusto perché hai nominato il trading sul forex, sarebbe possibile creare una società estera (inglese o svizzera, per esempio) con sede operativa (da dove partono gli ordini, per intenderci) in italia che fa trading? Grazie

    • Fabio Pauselli says : Rispondi

      Ciao Marco,
      mi fa piacere che questa rubrica ti piaccia, nasce con l’intento di evitare che singole iniziative imprenditoriali rivolte anche ai mercati esteri vengano vanificate da un vero e proprio “terrore psicologico”. La tua è una domanda complessa che necessita di un consulto specifico.
      Saluti,
      FP

  9. Moreno says : Rispondi

    Sono alla ricerca di specifiche risposte, come:
    - se apro una società all’esterno (USA) e non importo nessun capitale (lo esporto per finanziare alcuni business della società) in ITalia, devo comunque pagare le tasse qui, oopure sono sufficienti quelle pagate nello stato in cui opera la mia società?

    - lo stessa risposta, si può applicare al caso di trading online con broker estero?

    Grazie

    • Fabio Pauselli says : Rispondi

      Ciao Moreno,
      è una domanda molto complessa che fonda insieme il concetto di residenza legato alle società e il concetto di residenza legato alle persone fisiche. La definizione, seppur simile, è molto diversa e articolata. Sappi che in Italia per i residenti vige il principio della worldwide taxation, redditi tassati in Italia ovunque prodotti; questo, tuttavia, non significa che si pagano le tasse due volte.
      Saluti,
      FP

  10. Kalumet says : Rispondi

    Faccio trading online con broker italiani, o meglio filiali italiane di broker inglesi, con versamento dei fondi su conti correnti esteri, o meglio su conti correnti presso banche italiane ma intestati a società straniere, insomma non capisco più come raccapezzarmi. Credo che tutto si riconduca ai redditi finanziari di natura diversa, per i quali vige la regola di dichiarare le cifre bonificate all’estero superiori ai 10.000€ e i profitti eventualmente derivanti. Ma i 10K si intendono complessivi o per singolo broker? E i profitti sono quelli complessivi o su ogni singolo conto? E se chiudo l’anno in negativo devo compilare comunque il modulo RW del modello UNICO così posso portare le minusvalenze in deduzione per i profitti futuri?
    Se rispondi anche solo a 2 delle mie tante domande, ti ringrazio in anticipo.
    Ciao
    Fabrizio

    • Fabio Pauselli says : Rispondi

      Ciao Fabrizio,
      le tue domande meritano un consulto specifico per un’analisi approfondita della tua situazione. Comunque posso dirti che un conto è il modulo RW che serve per il monitoraggio dei capitali posseduti all’estero e un conto è l’aspetto legato alla tassazione dei redditi relativi alle tue attività estere; non sempre l’uno implica l’altro.
      Un caro saluto,
      Fabio

  11. Giovanni says : Rispondi

    Ho un conto on line aperto negli USA , ma non ho mai riportato i soldi in Italia. Quando devo pagare le tasse? Ogni anno per i soli trade andati in positivo oppure quando riporterò i soldi in Italia?

  12. Elio Riccardi says : Rispondi

    Concordo: “formare ed informare” sono il punto di riferimento.
    Il problema è l’ignoranza che è dovuta a più concause …
    ed il “terrore psicologico” fa il resto!

  13. menotti erio says : Rispondi

    Per ora ho solo aperto un CC sulle poste Svizzere che ho regolarmente denunciato e che credo non comporti altre azioni, anche se la CNA che mi fa la dichiarazione ho visto che ha trovato difficoltà per mancanza di chiarezza. Ho appena cominciato il forex in reale e non so ancora chiaramente dove mi porterà, tuttavia l’informazione di questo tipo mi interessa per future decisioni. Ho acquistato il tuo libro sulla tassazione forex e l’ho girato anche alla CNA, lo hanno apprezzato, quindi grazie e ben vengano tutte le info di questo genere.

  14. ospite says : Rispondi

    Buongiorno,
    ho una domanda molto semplice: ho un cc alle Canarie che ho aperto per sostenere un mutuo per l’acquisto di un immobile. La banca spagnola mi propone investimenti finanziari in quanto, essendo fiscalmente residente in italia, non dovrei pagare tasse nel loro stato sugli interessi (siamo sul 4,5 %). Cerco conferma che comunque in italia devo dichiarare l’operazione (anche se il conto, operazione inclusa, non supererebbe i 10.000 euro, e paga<rci sopra le tasse italiane (12,5%?).
    Grazie del tempo che potrà dedicarmi
    Francesco

    • ospite says : Rispondi

      noto ora che una parte del msg è incomprensibile. la parte finale recita così: …non supererebbe i 10.000 euro, e pagarci sopra le tasse italiane (12,5%?). Grazie. Francesco

  15. Elenafontanari says : Rispondi

    se si vuole investire all’estero in lingotti di oro 24 carati, non essendo l’oro un prodotto finanziario e non essendo soggetto a tassazione si può andare tranquilli?
    grazie Elena,

  16. Lorearias says : Rispondi

    siamo pronti per investire all’estero, come dobbiamo mueverci??? in tema di tassazioni

  17. Jose says : Rispondi

    Vengo da sudamerica in cerca d’investitori per aziende con grande possibilita di crescimento economico in Colombia, interessati contattarmi email josepacheco@hotmail.it

  18. Luk says : Rispondi

    Ciao a tutti,
    ho una domanda da porre da profano!! Vorrei aprire una società immobiliare legata a servizi turistici in Spagna. La società sarebbe composta da due soci Italiani che per qualche anno vivranno ancora qui. La società, con sede legale e amministrativa in spagna, è soggetta alla tassazione societaria italiana? O sarei soggetto a tassazione solo come persona fisica e quindi solo in caso di dividendi o di stipendio?

    Spero che il quesito sia chiaro e ringrazio in anticipo per la risposta.

    • Davide Colonnello says : Rispondi

      Non sono un commercialista quindi ti consiglio di affidarti ad uno specialista che sono sicuro prenderai se devi aprire un’azienda in un altro stato.
      Comunque in base alla mia esperienza se la società non opera in Italia ma solo in Spagna o all’estero la tassazione sarà quella spagnola.
      Se non porti soldi in Italia dovrai dichiarare solo il possedimento di quote societarie estere in Italia.
      Se poi i soldi guadagnati li porti in Italia allora paghi in Italia a seconda del tipo di reddito che porti (dividendi, stipendi, royalties, ecc).

      Spero che questo ti dia un’idea e uno spunto per ragionare con il tuo commercialista

  19. Manuela says : Rispondi

    Buongiorno, vorrei capire a quale trattamento fiscale venga assoggettata la rendita prodotta all’estero da una srl italiana che partecipa ad una società di diritto straniero (Lussemburgo), allorquando la rendita stessa sia già tassata alla fonte nel Paese in cui viene maturata. Immagino che l’unico strumento lecito per portare il denaro in Italia sia il bonifico, è così?Grazie fin d’ora

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